Sabato 23 Novembre 2019 – ore 17:30, presentazione del libro di Roberto Cristiano, “Dalla sommità del cielo più alto“. Intervengono Roberto Cristiano (Autore del libro) e Daniele Laganà (Il Cervo Bianco).

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Qual è il mistero che avvolge la vita e che evoca in noi la particolarissima sensazione di essere in cammino verso l’ignoto? Esiste una via per mezzo della quale, avvertendo l’impulso a trascendere la ordinaria ‘descrizione del mondo’, possiamo trasmutare la nostalgia dell’eternità in azione interiore? Queste sono le domande che fanno da sfondo al presente romanzo, che ci offre una visione più profonda dei piccoli e grandi fatti della vita. Dopo ‘ilmiosoloamicoègiasone’, Roberto Cristiano, giornalista e cultore (nel senso più alto del termine) dell’antica sapienza ermetica, ci conduce alla scoperta dei significati più profondi della complessa simbologia iniziatica e alchemica. Attraverso le esperienze della protagonista, Oshi Bongio, e dei personaggi che ruotano attorno a lei, l’autore ci porta a osservare l’affascinante complessità dei rapporti umani e dell’amore; ci guida dinnanzi al mistero del dolore e della sofferenza che, consapevolmente vissuta, diviene la chiave per accedere alla propria anima e, per conseguenza, all’anima di chi, per una ragione o per l’altra, la vita ci fa incontrare.

Sabato 16 Novembre 2019 – ore 17:30, presentazione del libro di Elena Ruggiero, “Domus occulta. Un’avvocatessa in bilico tra tacchi e punte“. Intervengono Elena Ruggiero (Autrice del libro), Silvana Colato (Relatrice) e Daniele Laganà (Il Cervo Bianco).

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È il 19 settembre, mani a raccogliere le prime foglie in caduta, altre giunte, in attesa della liquefazione del sangue di San Gennaro, mentre io, nel mio studio, di ritorno da una vacanza in quel di Itaca, mi troverò a dover ricevere una cliente inaspettata, una étoile, di nome Letizia, che mi denuncerà un’aggressione di cui, stranamente, non ricorda nulla, né è in grado di riconoscere il suo carnefice. In un primo momento, quasi a voler prendere le distanze dall’oscura vicenda, ascolterò il racconto della giovane, dall’alto di un (décolleté) tacco dodici, appena comperato, quale premio che solitamente mi attribuisco ad ogni definizione giudiziaria. Ma un particolare mi incuriosirà; l’inaspettata cliente farà rotolare sulla scrivania un oggetto, una coccinella, che un impalpabile ed inquietante sconosciuto, che definirà “il Bogart”, le avrebbe regalato nel corso di inspiegabili visite dietro la vetrata della sala da ballo, in cui si soffermava tutti i giorni a scrutarla, sino a scomparire al termine della lezione. Non sarà l’unico indiziato. Io sui miei irrinunciabili tacchi, e “Tetti”, così la chiamerò, sulle sue punte, alla ricerca del “demone”, inseguiremo personaggi avvolti da quella nebbiolina partenopea, che talvolta dona intensità e calore ai brillanti scenari della baia, ma nei vicoli bui e sordi si insinua nelle pieghe dei volti, sino ad offuscarne la visuale. Solo lontani echi del passato, ed il lento e curioso avanzare dei nostri passi, sull’umido ed insidioso selciato, saranno in grado di scioglierla.

Sabato 9 Novembre 2019 – ore 17:30, presentazione del libro di Ciro La Rosa, “Da re Carlo a Francesco II. Storie di soldati del Regno delle Due Sicilie“. Intervengono Gianandrea De Antonellis (Saggista), Ciro La Rosa (Autore del libro) e Fulvio De Innocentis (Storico).

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Il libro di Ciro La Rosa, di facile ed interessante lettura, è scritto con lo stile sobrio proprio del ricercatore, che preferisce diffondere la conoscenza di fatti e documenti storici, piuttosto che darne interpretazioni soggettive. Ciò nonostante, ogni pagina del libro sottintende l’amore verso quella che fu la “patria napolitana”, la passione dell’autore per l’antico Regno, l’ammirazione verso quei militari che seppero difenderne l’onore.

Sabato 26 Ottobre 2019 – ore 17:30, presentazione del libro di Dominique Venner, “Ernst Jünger. Un altro destino tedesco“. Intervengono Michele De Feudis e Alessandro Sansoni, modera Giovanni Vasso.

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Con questo volume Dominique Venner, “cuore ribelle”, tributa un omaggio al “cuore avventuroso” di E. Jünger. Lo storico francese, noto in Italia essenzialmente per il (poco compreso) suicidio nella cattedrale di Notre Dame, fu un grande ammiratore del solitario di Wilflingen col quale rimase in corrispondenza epistolare per anni. Ad avvicinarne le sensibilità fu una singolare coincidenza di avvenimenti che ne attraversò l’esistenza e che avrebbe fatto la gioia di Plutarco. L’esperienza bellica, il successivo impegno politico e gli anni della maturità trascorsi lontano dalla modernità annientatrice d’ogni valore, sono i tratti che, hanno segnato il percorso terreno di entrambi. In questo libro l’ex combattente d’Algeria e attivista dell’estrema Destra, recuperato agli studi in forza della galera inflittagli e dei travagli interiori, tratteggia, con lo stile asciutto e tagliente che lo contraddistingue, i momenti più salienti dell’esperienza umana di Jünger. Tedesco accettabile persino per un francese che, all’innamoramento per la sua patria, seppe anteporre quell’Europa classica cui dedicò un libro di prossima uscita in Italia.

Sabato 12 Ottobre 2019 – ore 17:30, presentazione del libro di Luca Valentini, “La Dimora del Sublime. Metafisica e Ierofania di Afrodite”. Intervengono Luca Valentini (Autore del libro) e Daniele Laganà (Il Cervo Bianco).

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L’Eros è per la modernità sinonimo di ossessione e di perdizione vitalistica. In questo testo di Luca Valentini si riscopre, invece, l’arcaica e magica valenza della sfera numinosa della Dea Afrodite. Con una introduzione del celebre ermetista Pier Luca Pierini R. sul Sesto Arcano dei Tarocchi, il libro è suddiviso in due sezioni: la prima dedicata alla poesia ermetica, ispirata dal demone Cupido; la seconda sezione presenta quattro saggi di approfondimento che scandagliano l’Amor Sacro secondo i canoni del Platonismo, dell’Ermetismo, della Magia trasmutatoria.

Sabato 21 Settembre 2019 – ore 17:30, presentazione del libro di Mauro Ruggiero, Le muse ermetiche. Esoterismo e occultismo nella letteratura italiana tra fin de siècle e avanguardia”. Intervengono Mauro Ruggiero (Autore del libro), Daniele Laganà (Il Cervo Bianco) e Luca Valentini (Redazione EreticaMente).

Dettagli:

“L’esoterismo è parte integrante del patrimonio culturale delle società occidentali. Essendo la letteratura espressione diretta della cultura di un’epoca, ne deriva che questa e il pensiero esoterico debbano necessariamente entrare in contatto in qualche momento del loro sviluppo storico. Nel periodo a cavallo tra Ottocento e Novecento si ebbe in Italia un intreccio particolarmente fecondo tra questi due rami dell’albero della conoscenza umana, i cui frutti diedero nuova energia al rinnovamento culturale in atto sulla penisola. Questo lavoro si inserisce in quel filone di studi sull’esoterismo occidentale il cui scopo è chiarire i rapporti esistenti tra l’occultismo e la letteratura italiana, in questo caso specifico tra XIX e XX secolo. In questo periodo, infatti, l’interesse per la dimensione occulta della realtà da parte di autori e intellettuali (tra cui spiccano i nomi di Pirandello, D’Annunzio, Pascoli, Capuana, Fogazzaro, Onofri ecc.) non fu solo una moda passeggera o un fenomeno di importanza marginale, ma il segno evidente di un interesse profondo e tale da influenzare in modo significativo la loro produzione letteraria e la cultura del tempo.”

Sabato 29 Giugno 2019 – ore 18:00, presentazione del libro di Francesca Totolo, “Inferno SPA. Viaggio tra i protagonisti del business dell’accoglienza. Intervengono Francesca Totolo (Autrice del libro), Alessandro Sansoni (Direttore CulturaIdentità) e Alfonso Piscitelli (Collaboratore Il Primato Nazionale).

Dettagli:

Benvenuti a bordo della nave che vi porterà a spasso tra i professionisti dell’accoglienza. Un viaggio surreale tra speculatori internazionali, ex mercenari, esponenti governativi e uomini d’affari, d’un tratto tramutatisi in paladini del “accogliamoli tutti”. Un viaggio tra i costruttori di quella open society intrisa di colpa, verso le maree umane in arrivo da oltre mare, che tutto l’occidente civilizzato dovrebbe espiare attraverso la condivisione e la decrescita felice. Un viaggio tra i fautori dell’abolizione dei confini, delle specificità, delle culture. Un viaggio tra i mondialisti più convinti e feroci, quelli disposti a reclutare un esercito di influencer a tutti i livelli: giornalisti, politici, magistrati, avvocati e tanti altri. Quelli disposti a pagare le folli spese di organizzazioni non governative per creare corridoi in grado di azzerare le distanze tra i continenti, ma non i rischi connessi con questo attraversamento. E di nomi, di sigle e, soprattutto, di soldi, nel corso di questo viaggio, ne incontrerete davvero un mare. Prefazione di Andrea Gaiani.

Sabato 15 Giugno 2019 – ore 18:00, presentazione del libro di Dino Messina, “Italiani due volte. Dalle foibe all’esodo: una ferita aperta della storia italiana”. Intervengono Dino Messina (Autore del libro), Luigi Morrone (Avvocato).
 
Dettagli:
Sono italiani due volte i trecentomila che in un lungo esodo durato oltre vent’anni dopo la Seconda guerra mondiale lasciarono l’Istria, Fiume e Zara. Erano nati italiani e scelsero di rimanere tali quando il trattato di pace del 10 febbraio 1947 assegnò quelle regioni alla Jugoslavia comunista del maresciallo Tito. A rievocare una storia a lungo trascurata del nostro Novecento è un’inchiesta originale e serrata dove al racconto dei fatti Dino Messina accompagna le testimonianze inedite dei parenti delle vittime della violenza titina e di chi bambino lasciò la casa natale senza la speranza di potervi tornare. Un dramma nazionale in tre grandi atti: il primo, con l’irredentismo, la vittoria nella Grande guerra, il passaggio alla patria di regioni e città sotto il dominio asburgico; seguiti dalla presa del potere fascista con le politiche anti-slave e la guerra accanto ai nazisti. La secondo fase inizia con le ondate di violenza dei partigiani di Tito nell’autunno del 1943 e nella primavera del 1945. Trieste, Pola e i centri dell’Istria occidentale, Fiume e Zara, da province irredente divennero terre di conquista jugoslava. Al biennio di terrore e alla stagione delle foibe, seguirono altri anni di pressioni e paura. Sino al terzo atto, dal 10 febbraio 1947, che segnò la più grande ondata dell’esodo. E successivamente un’altra massiccia partenza dalla zona assegnata alla Jugoslavia dopo il Memorandum di Londra del 1954, che stabilì il ritorno di Trieste all’Italia. A migliaia di fuggitivi, dopo il terrore e lo sradicamento, toccò l’umiliazione dei campi profughi. Una pagina tragica della nostra storia che trova in questo libro una ricostruzione puntuale. 

Venerdì 24 maggio, ore 18.30, presentazione del libro di Orazio Maria Gnerre, “Prima che il mondo fosse. Alle radici del decisionismo novecentesco” (Mimesis Edizioni 2018).

Oltre all’autore, interviene Gianluca Giannini, Professore di Filosofia morale presso l’Università Federico II, Mario Forgione, collaboratore delle Edizioni NovaEuropa e Alessandro Sansoni, Direttore dell’associazione Culturaidentità.

“Il saggio si propone di tracciare, nel solco di un’analisi filologica, la genealogia del decisionismo novecentesco, inteso come la sistematizzazione teorica schmittiana di determinate tendenze filosofico-politiche che ponevano i concetti di “volontà”, “decisione” e “eccezione” al centro della pratica politica. Dalla Konservative Revolution messa in rapporto con le formulazioni di Georges Bataille, dalla filosofia della Controrivoluzione messa a paragone con Rousseau, fino alla riscoperta della patristica (dopo la sua dimenticanza nell’epoca della Controriforma) da parte dell’occultismo europeo, si intravede la genesi di una terza (e ultima) teologia politica: quella della sovranità apofatica. “

Sabato 11 Maggio 2019, ore 17:30, presentazione del libro di Cristian Guzzo, “Aleister Crowley e l’Italia”. Interviene l’autore e Daniele Laganà.

Dettagli:

Il testo ricostruisce scientificamente la presenza del celebre mago inglese Aleister Crowley (1875-1947) in Italia, alla luce di inedita documentazione d’archivio e di nuove interpretazioni delle fonti primarie. Vengono affrontati in modo analitico i due principali soggiorni che La Bestia 666, come amava definire se stesso il Crowley, ebbe a svolgere nel nostro Paese: il primo a Villa Caldarazzo, nei pressi di Posillipo, nel 1911 ed il secondo a Cefalù, dal 1920 al 1923, presso la celebre Abbazia di Thelema. Entrambi furono, in diversa misura, seminali ed assai importanti per la sua formazione profana e magica; determinanti per meglio inquadrare e definire le coordinate realizzativo-pratiche del celebre Libro della Legge.